400 mila euro per otto stele di metallo in piazza Magnago: l’annuncio sbalorditivo ed al limite dello scandalo è stato dato questo pomeriggio in Consiglio provinciale dal Presidente Kompatscher.
400 mila euro in era Covid, con le aziende con l’acqua alla gola, famiglie italiane alla disperazione è un autentico shock.
La spesa assolutamente inadeguata è per una mostra permanente su Silvius Magnago e l’autonomia, ovviamente dai toni prevedibilmente retorici e autocelebrativi. Senza contraddittorio…
Ho richiamato l’intero Consiglio oggi sul fatto che la piazza, confinante con i giardini di piazza Stazione, è ormai diventata terra di nessuno: quelle stele diventeranno dei vespasiani, e nessuno ha poi potuto valutare i contenuti dei messaggi che si vogliono trasmettere. Ma poi c’è la questione della spesa: 400 mila euro di questi tempi sono insopportabili. Non è chiaro se sovrintenderà all’opera l’assessorato ai lavori pubblici del leghista Bessone. Di certo ho invitato i componenti della giunta a recedere da questa volontà irrispettosa verso chi sta soffrendo la crisi Covid. Per trovarci alla fine in piazza Magnago otto Vespasiani accessibili ad ogni ora del giorno ma (considerata la forma ad angolo) soprattutto della notte. Come fare finta di non capire e vedere quello che è piazza Stazione oggi? 400 mila euro buttati dalla finestra, gettati nel degrado.
“Fermatevi!”, ho chiesto accoratamente.
Alessandro Urzì
Consigliere regionale e provinciale Fratelli d’Italia AANC