Lo spostamento dell’Autostrada in galleria, se pure affascinante da un punto di vista teorico, contiene una serie di incognite che vanno fermamente richiamate. A sostenerlo è Sergio Pomalo, l’esperto di viabilità de L’Alto Adige nel Cuore.

Se venisse abbandonato il progetto della variante in galleria per la SS 12 in pratica la città, per almeno 20 o 30 anni rimarrebbe con tutti i suoi noti problemi viabili“, ha dichiarato Pomalo, che ha poi aggiunto: ” Lo spostamento della A 22 in galleria NON risolve i problemi viabilistici della città, ma solo quelli relativi all’ inquinamento. Non è che sia poco, ma questo non esime dall’esaminare e produrre soluzioni che intervengano, in tempi più ragionevoli, anche sul traffico”.

Secondo Sergio Pomalo il tratto di autostrada abbandonato, che si propone di trasformare in strada mediana (partendo da Nord prima in galleria sotto il Virgolo, poi in viadotto sopra Bolzano, poi in pianura dal casello attuale al nuovo casello di progetto) non va ad intercettare direttamente i flussi provenienti da Sud (Ora – Laives – S.Giacomo) che graverebbero comunque su via Einstein per cui rimarrebbe comunque la necessità di provvedere ad un collegamento veloce con la superstrada per Merano.

“Potrebbe intercettare i flussi estranei alla città provenienti da Nord, collegandoli direttamente alla viabilità ordinaria a sud di Bolzano. Viene allora da pensare alla parzialità dei benefici ambientali, se i flussi extracittadini da Nord a Sud e da Sud a Nord passeranno comunque sul viadotto che attraversa la città – ha continuato il referente alla viabilità de L’Alto Adige nel Cuore – Un numero di mezzi inferiore all’autostrada, ma non pochi“.

“La difficoltà di creare delle rampe in discesa ed in salita per accedere al viadotto di attraversamento della città non consentono l’ottimizzazione dell’utilizzo della sede A22 trasformata in strada mediana e altri problemi per raccordarla, ove possibile, alla strada arginale – ha proseguito Pomalo  Si nota inoltre, anche se in maniera vaga data la scarsità di notizie tecniche, che il nuovo posizionamento del casello autostradale Bolzano Sud sarebbe a sud dell’aeroporto in mezzo ai fiorenti frutteti e che la deviazione del tracciato per entrare in galleria taglierebbe il territorio di Laives inserendosi nella montagna tra Laives e S. Giacomo. Così si sposta il problema inquinamento e rumori da un comune all’altro, e questa non è una soluzione. Non stupirebbe a questo punto, che l’inserimento in tunnel potesse essere anticipato”

“Esprimiamo questo condensato per ribadire che si può essere concettualmente a favore dello spostamento dell’A22 ma che non bisogna assolutamente mollare sulla richiesta di costruire le varianti in galleria della SS 12. Considerando che se lo spostamento A22, verrà messo in contratto con la concessione, salteranno sicuramente i possibili ipotizzati finanziamenti della variante SS 12 da parte della società Autostrada. Quindi le varianti in galleria finanziariamente farebbero capo in toto alla Provincia che finalmente potrebbe dimostrare, con i fatti, quanto tiene alla città di Bolzano!”, ha concluso Sergio Pomalo.

In conclusione, le varianti in galleria della SS 12, il collegamento alla SS 508 (Sarentino) e alla superstrada per Merano rimangono prioritarie rispetto allo spostamento dell’A22 in galleria.