Nei prossimi giorni il Consigliere provinciale di Fratelli d’Italia – L’Alto Adige nel Cuore Alessandro Urzì presenterà in Consiglio provinciale una richiesta di chiarimento da parte del presidente della giunta provinciale Kompatscher “sulla paradossale querelle che ha visto protagonista sbugiardato il vicepresidente (sulla carta) del medesimo governo provinciale Christian Tommasini”, ha detto Urzì.

“La situazione merita un formale atto di chiarezza verso il Consiglio e l’opinione pubblica. Il Vicepresidente (sulla carta) Tommasini era intervenuto nei giorni scorsi con toni fermi e determinati per sostenere la soluzione della variante della statale 12 in galleria, in corrispondenza del capoluogo. Aveva usato parole decise: è la mia priorità, illudere i cittadini sul trasferimento dell’autostrada in galleria invece è poco responsabile“, ha dichiarato Alessandro Urzì. “Il giorno dopo” – ha proseguito – “esattamente il giorno dopo, il presidente della Provincia ha invece annunciato addirittura in conferenza stampa che invece la priorità della Provincia è trasferire l’autostrada in galleria, e che anzi ci sarebbe una formale disponibilità del governo in questo senso”

“Al di là dell’annuncio spot elettorale (nessun impegno è preso, non ci sono i soldi, tutto è ancora da decidere) il problema politico è come possa un vicepresidente della Provincia come Tommasini del Pd essere smentito dal suo presidente in meno di 24 ore e fare finta che nulla sia accaduto. Su una questione strategica come quella della grande viabilità la totale emarginazione del PD attraverso il suo vicepresidente Tommasini dalle scelte politiche strategiche è preoccupante non per il Pd e per Tommasini stesso ma perché indice di una totale inconsistenza del partito di Renzi nella coalizione di governo provinciale. Un partito di “Yesmen“. Al di là del merito, intendiamo”, ha continuato Urzì.

E’ successo su toponomastica, gestione della scuola, su tutte le materie sensibili che il Pd andasse a ruota di quello che decideva la Svp. E Tommasini con una faccia di bronzo che onestamente gli invidio si è immediatamente adeguato dicendo che ovvio si lavorerà su questo obiettivo, come se il giorno prima non avesse ricordato a tutti che era da avventurieri irresponsabili. Il problema politico è: chi rappresenta la comunità italiana in giunta provinciale? E’ ammissibile che il vicepresidente della Provincia sia smentito così clamorosamente da Kompatscher e tutti (a cominciare dal PD) facciano finta di nulla?” ha concluso il Consigliere provinciale di Fratelli d’Italia e Alto Adige nel Cuore.