Dopo la costruzione del ponte Twenty il raddoppio dell’arginale non sarà più possibile.

Abbiamo notato come con disinvoltura e spregiudicatezza diversi programmi elettorali, alla voce viabilità, menzionano il raddoppio della strada arginale.

E’ doveroso fare notare che il raddoppio è stato reso impossibile materialmente a seguito della costruzione del ponte pedo ciclabile in prossimità del Twenty. Non è ben chiaro se l’amministrazione comunale se ne sia resa conto o meno.

Il posizionamento della pila di sostegno proprio sulla testa d’argine ha reso impossibile la realizzazione del raddoppio, in quanto tra il sostegno del viadotto autostradale e la pila del nuovo ponte vi è una larghezza che non consente nemmeno la costruzione di una corsia, tantomeno le due corsie previste dal raddoppio. In questo il nostro sindaco è stato quantomeno coerente. Dopo aver preso l’unica decisione in materia di viabilità in 10 anni di mandato, ovvero la cancellazione del progetto del raddoppio, si è premunito anche per il futuro, rendendo impossibile di fatto la sua effettuazione. Era possibile lasciare una opportunità per il futuro, anche costruendo il ponte? Si, era possibile, ma non lo si è fatto. Il Comune non ha posto alcuna condizione e così addio al raddoppio con buona pace di tutti quelli che la decantano (anche dalla maggioranza) come un progetto per il futuro. Sarebbe possibile solo abbattendo il ponte Twenty. Ci crede qualcuno?

Una pietra tombale su uno dei progetti più importanti che avrebbe potuto caratterizzare la prossima amministrazione.

Pertanto per gli assi portanti della viabilità vi sono solo due possibilità :

1 – Le 2 circonvallazioni in galleria, per le quali la provincia NON intende sborsare nulla. Si demanda alla società Autostrada del Brennero. Quindi nessuna certezza, molte vendite di fumo. Tempi lunghissimi nella migliore delle ipotesi, decenni!

2 – Il completamento (non raddoppio) della strada arginale. La strada arginale è la sola di competenza del comune, che in 10 anni nulla vi ha investito ed è la sola ove, volendo, il comune può  intervenire per migliorare qualcosa. Nel PUM 2020 (Piano Urbano della Mobilità) vi è però solo una piccola menzione. Il completamento consiste nella creazione di svincoli e nella ultimazione della parte finale verso viale Trento e la Galleria del Virgolo.

Sergio Pomalo

Referente settore viabilità

L’Alto Adige nel Cuore