La Provincia ha predisposto una roadmap per l’interramento delle linee dell’alta tensione in Alto Adige?

Lo chiede il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì che ha presentato una interrogazione alla Giunta provinciale.

Secondo Urzì a fronte di costi di realizzazione di poco superiori alle linee aeree, le reti interrate risultano meno impattanti dal punto di vista ambientale, riducono l’inquinamento elettromagnetico e presentano minori costi di manutenzione. Da qui l’intervento dell’esponente di Fratelli d’Italia che chiede di sapere se sia stata predisposta una mappatura delle linee da interrare, se tali interventi rivestano un carattere prioritario per l’amministrazione provinciale, quali siano le linee già interrare o in fase di realizzazione e se in provincia di Bolzano risultano essere rispettati i parametri minimi previsti dalla vigente normativa (distanze, schermature, eccetera) per tutte le esistenti linee aeree dell’alta tensione.

Urzì ha inoltre ricordato che progetti in tal senso sono già stati previsti per la zona di Merano, la val Venosta e l’area di Bressanone.