In riferimento alla vicenda dei due altoatesini bloccati in Spagna senza documenti e denaro dopo che il camper sul quale stavano trascorrendo una vacanza è stato completamento distrutto da un incendio scoppiato improvvisamente nella notte di domenica scorsa, il consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore – Fratelli d’Italia Alessandro Urzì ha sollecitato il Presidente Arno Kompatscher chiedendo l’urgente attivazione della Provincia di Bolzano presso il Governo, il Ministero degli Esteri e, nel limite delle prerogative dell’ente, presso le autorità diplomatiche italiane in Spagna.

Urzì ha chiesto che venga garantita la più ampia ed immediata forma di assistenza ai due cittadini italiani coinvolti in questa vicenda soprattutto in ordine al rilascio tempestivo dei documenti d’identità necessari per il rimpatrio e l’interessamento per predisporre forme di assistenza immediate utili ad affrontare il rientro in provincia di Bolzano.

Come ha ricordato Urzì il bolzanino Claudio Pignater e la meranese Gerlinde Marth che si trovano attualmente a Baños de Sierra Alhamilla, in Spagna, necessitano di rientrare al più presto in Italia con un viaggio aereo, avendo necessità di sottoporsi, per le ustioni subite, a medicazioni continue che renderebbero inaccessibile un viaggio in treno, ma che il relativo biglietto, coperto dalla assicurazione, non può essere emesso in assenza dei relativi documenti di identità. Peraltro i due altoatesini hanno lamentato difficoltà nel farsi curare le ferite da ustione presso le strutture sanitarie spagnole, causa l’assenza di documenti.