Corsi di inglese al posto delle feste di compleanno e delle castagnate al centro diurno per anziani Vita di Merano, e gli interessati si arrabbiano 

Secondo il capo della ripartizione sociale del Comune di Merano, la riduzione delle risorse assegnate dal Comune stesso al Centro diurno Vita e destinate a fare fronte alle spese per castagnate e compleanni sarebbe dovuta alla opinabile scarsa partecipazione a questi eventi. Ma il Comune non vuole che si legga tutto ciò come disinteresse verso gli anziani tanto che si è deciso di organizzare due corsi di inglese.

Non siamo su “Scherzi a parte” ma a Merano, dove il Comune ha deciso che non saranno più organizzate feste per i circa duecento frequentatori del centro diurno per anziani “Vita”. Ci si immagina invece che l’adesione ai corsi di inglese sarà straordinaria, essendo risaputo che i nonni, stufi di tagliare fette di torta o di sbucciare marroni non vedevano l’ora di apprendere la lingua di Shakespeare. Peraltro costa 40 euro la quota di iscrizione per le lezioni della durata di cinquanta minuti.

I frequentatori del centro Vita non sembrano aver gradito molto l’iniziativa ed hanno manifestato il loro disappunto: la mancanza di partecipazione alle iniziative sembra essere correlata al corrispettivo richiesto agli anziani, troppo caro per le loro tasche.  Anche l’esibizione del coro, che come ogni anno doveva avvenire sul palco del Kursaal durante la cena degli anziani, è stata tagliata: un’ulteriore mortificazione per loro che da mesi, coadiuvati da un maestro, si erano preparati per l’evento.

Il Centro diurno per anziani è uno dei servizi offerti dal Comune di Merano in ambito sociale e un punto di incontro per le persone anziane e offrire loro vari servizi di carattere ambulatoriale e di socializzazione, affinché possano mantenere la loro vita in piena autonomia, instaurare nuove amicizie e, attraverso le diverse attività offerte, occupare insieme il tempo libero, contrastando in tal modo situazioni di solitudine e isolamento e stimolando nuovi interessi culturali e artistici.

Sulla questione il consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore ha presentato un’interrogazione alla Giunta provinciale chiedendo un intervento sul Comune di Merano al fine di rivedere le scelte fatte.

La segreteria del Consigliere provinciale Alessandro Urzì

Gruppo consiliare provinciale L’Alto Adige nel cuore