Tutti i titoli di studio austriaci siano immediatamente validi in Alto Adige: il processo di integrazione ormai avviato dalla offensiva sulla estensione della cittadinanza ai cittadini di lingua tedesca dell’Alto Adige oggi ha conosciuto una accelerazione incredibile.

La Svp ha accolto la proposta dei secessionisti, e così l’Alto Adige potrebbe divenire sempre più un pezzo di Austria.

“Un migliore benvenuto a Kurz domani per il suo comizio elettorale non lo si poteva confezionare. Ho duramente contestato questa decisione perché indistintamente comprende tutti i titoli di studio? Può essere ammissibile? Pensiamo alla laurea in giurisprudenza su diritti nazionali diversi. Un laureato a Graz potrebbe esercitare la professione di avvocato a Bolzano senza avere alcuna conoscenza del diritto italiano?”, ha dichiarato Alessandro Urzì, Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore.

“La mozione affida al Governo italiano il compito di approfondire le modalità di applicazione con il governo austriaco. Ancora una volta la palla passa ad una Lega e a dei Cinque Stelle silenziosi e che si guardano bene dal disturbare secessionisti e Svp. Forse sarebbe ora di avere chiarezza su quello che intendono fare al Governo”, ha concluso Urzì.