L‘Alto Adige nel cuore ha richiesto un incontro pubblico con il Sindaco di Bolzano Caramaschi e il Presidente della Provincia Kompatscher per discutere insieme alla popolazione sul tema della mobilità pubblica della città di Bolzano. “Anche Kompatscher deve affrontare la cittadinanza rispondendo alle loro domande, non solo presentando dei progetti a senso unico. Per questo abbiamo richiesto questo incontro con una lettera formale indirizzata sia a lui che a Caramaschi”, spiega il consigliere provinciale Alessandro Urzì.

“Dopo aver avviato la raccolta firme per poter organizzare un’istruttoria pubblica sul progetto tram a Bolzano io e Cristina Barchetti, promotrice insieme a me di questa richiesta, siamo state contattate da numerosi cittadini che ci hanno chiesto di organizzare questo incontro pubblico per discutere apertamente anche di altri progetti che riguardano la mobilità pubblica bolzanina di cui la popolazione vorrebbe conoscere di più – racconta Rosanna Oliveri, che ha lanciato questa iniziativa per l’Alto Adige nel cuore -. Il progetto dell’Areale ferroviario a Bolzano è quello che solleva più preoccupazioni. Circolano troppe informazioni poco chiare. Vogliamo anche venire a conoscenza di quanti progetti esecutivi in grado di stabilire con precisione i costi sono presenti.”.

“Leggiamo dai giornali di progetti vari- dichiara Sergio Pomalo, esperto di viabilità dell’Alto Adige nel cuore -, sempre estremamente vaghi e difficili da definire se buoni o no in quanto, trattandosi per lo più di progetti di larga massima, sono privi dei particolari salienti. Ad esempio in merito alla prevista variante lungo via Grandi, nulla si sa in merito a dove e al come si innesta nella viabilità esistente. Lo stesso dicasi per il percorso inverso lungo viale Trento del quale si è parlato recentemente. Se ai giornali vengono fornite le notizie di massima perché non fornire anche uno schizzo di planimetria tale da rendere comprensibile l’ipotesi progettuale? È difficile e poco serio esprimere opinioni se non si conoscono gli elementi che le possono determinare. Quindi : quando si rendono pubbliche delle ipotesi progettuali, sarebbe corretto renderle pubbliche in maniera comprensibile”.

Di seguito la lettera inviata al Presidente della Provincia Kompatscher ed al Sindaco di Bolzano Caramaschi:

Al Presidente della Giunta provinciale Arno Kompatscher, al Sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi,

Con la presente richiediamo, a nome di molti cittadini che ci hanno contattato e che stanno sostenendo un appello pubblico, un incontro aperto alla  cittadinanza urgente per poter discutere della mobilità pubblica della città di Bolzano.

Dalla stampa locale del 30 giugno si è appreso infatti di uno scontro che ha riguardato Hermann Berger, responsabile unico del procedimento Areale ferroviario all’interno della società Arbo e il Comune di Bolzano. Secondo quanto si apprende il Comune avrebbe chiesto delle modifiche al bando in questione perché ha ritenuto di non essere blindato al 100% nelle garanzie che il progetto sia a costo zero per gli enti pubblici. In un articolo si dice esplicitamente che “sono circolate stime di alcune decine di milioni che avrebbero potuto essere chiesti agli enti pubblici”.

Ci chiediamo quindi se è possibile prendere prima visione del bando in questione che è stato approvato dalla Giunta provinciale il 15 maggio di quest’anno e poi, se è possibile, successivamente discuterne pubblicamente con cittadini ed organizzazioni interessati.

In questa stessa occasione vorremmo anche venire a conoscenza e discutere su quanti e quali progetti, riguardanti la mobilità di Bolzano, esista un progetto esecutivo in grado di stabilirne con precisione i costi.

Ringraziando dell’attenzione prestataci porgiamo i più cordiali saluti.

Rosanna Oliveri

Alessandro Urzì

L’Alto Adige nel cuore