GIOVANNETTI: “SONO CRESCIUTO IN UN’EUROPA SENZA BARRIERE. DISCUSSIONI ANACRONISTICHE MA NON INGIUSTIFICATE”

Sul tema della possibile riattivazione delle barriere del Brennero è intervenuto il consigliere comunale uscente di Alto Adige nel cuore Gabriele Giovannetti.

“Sono contrario al riattivamento dei controlli di confine al Brennero. E’ anacronistico e pericoloso lasciare che si rinnalzino quelle barriere che con tanta fatica sono state abbattute. Sono nato nel 1991 e sono cresciuto in un’Europa senza confini. Ho potuto apprezzare l’importanza della libertà di spostamento.”

“Non credo però che si possa biasimare l’Austria. La scelta di Vienna è comprensibilissima alla luce dell’incapacità del governo italiano di gestire il flusso e controllare i confini esterni dell’Unione.

La politica portata avanti da Renzi e Alfano del “lasciamoli passare tanto vanno al Nord” denota una grandissima irresponsabilità e un’incapacità completa di far fronte agli impegni che l’Italia ha assunto.

E’ essenziale quindi che il governo si impegni su questo: la protezione dei confini esterni, chiedendo semmai su questo l’intervento e il sostegno dell’Unione europea.

Se Italia e Grecia facessero il loro lavoro correttamente così come egregiamente ha fatto la Spagna si eviterebbe di essere trattati come gli inaffidabili d’Europa. Il rischio è quello del l’isolamento non solo politico, ma anche economico.

Aldilà dei costi di riattivazione bisogna tenere in considerazione anche elevati costi indiretti che la riattivazione dei controlli causerebbe.”