Niente da fare, il bollo auto continuerà ad essere richiesto anche in Alto Adige, dove la Provincia avrebbe tutte le competenze per potere intervenire direttamente, anche se il bene dell’auto nel corso del 2020 e per ora anche nel 2021 è fortemente limitato.

Insomma una “patrimoniale” in miniatura di fronte alla quale abbiamo presentato una mozione discussa oggi in Consiglio provinciale per “sospendere la tassa automobilistica  (bollo  auto) relativamente all’anno 2021 per le autovetture private di cilindrata non superiore a 1800 cc iscritte nel Pubblico registro automobilistico in Alto Adige e per tutti i veicoli aziendali di ditte con sede in Provincia di Bolzano,  destinando l’ulteriore  gettito fiscale derivante dalla riscossione delle tasse automobilistiche per i veicoli non esentati in base al presente  provvedimento a misure ed interventi di ristoro per le categorie economiche e lavorative maggiormente colpite dalla crisi derivante dalla pandemia”.

A favore della nostra mozione solo Freiheitlichen, Suedtiroler Freiheit e Enzian. Astenuto il PD, il Team K  e il Movimento Cinque Stelle.

Contrari la Lega, i Verdi, la Svp.

Insomma nessun ripensamento sul bollo auto.

“Non ci possiamo permettere una riduzione delle entrate”, ha detto Paul Koellensperger, richiamandosi al fatto che i denari sono già impegnati. “Ma i bilanci si possono riscrivere”, ho rilevato. “Controproducente” per Repetto del PD perché così potrebbero non pagare tutte le società di noleggio che hanno sede in Alto Adige…

Kompatscher si è scrollato di dosso la nostra richiesta di avviare un piano di revisione della spesa per colmare la minore entrata derivante dal bollo auto semplicemente nascondendosi dietro alla distinzione fra spese correnti e spese di investimento. Così per mettere una pietra sopra alla nostra richiesta di stralciare il progetto del ciclopico Polo bibliotecario al Pascoli/Longon (oltre 50 milioni di euro) e la realizzazione del percorso autocelebrativo sull’Autonomia in piazza Magnago (400 mila euro). Questi non si toccano. Gli altoatesini paghino il bollo auto e lascino la macchina in garage.

La Lega si associa al suo presidente senza nemmeno intervenire nel dibattito.

Alessandro Urzì

Consigliere regionale e provinciale di Fratelli d’Italia