Appello all’assessore Bessone (al sindaco di Bolzano è inutile considerato la sua sufficienza verso quello che viene dalla città) ed alla Lega.

Salviamo il complesso Pascoli/Longon, le ruspe siano impiegate altrove!

“Appare come un colpo mortale a Bolzano in cui è cresciuta l’identità di generazioni di bolzanini quello che si consumato nelle ultime ore”, ha dichiarato Alessandro Urzì, Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore-Fratelli d’Italia.

“L’assessore Bessone ha consegnato ieri gli incartamenti per l’abbattimento del complesso Pascoli/Longon in Comune a Bolzano. Ci si vuole fare una biblioteca (nell’era del digitale). Noi abbiamo proposto per tempo alloggi sociali per anziani e giovani famiglie, o il polo museale con la mummia del Similaun per dare vita anche al di qua del Talvera. Ma sempre mantenendo l’attuale struttura originale della scuola che va ricordato è inserita nell’elenco mondiale delle opere di rilievo urbanistico a rischio da parte del Docomomo International di Parigi. Qui si risponde agli appelli degli uomini di cultura con le ruspe”, ha concluso Urzì.

Qualunque cosa si faccia, perché farlo abbattendo un pezzo di nostra identità? Salviamo il Pascoli/Longon.