Apprendiamo con stupore che l’attuale Sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi, intende ricandidarsi.

Il nostro stupore è legato ai risultati negativi della sua amministrazione che sono sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi dieci anni la città è diventata più insicura. Rapine ai danni di esercenti, furti nelle case private, spaccio e degrado nelle vie cittadine, in particolar modo nella zona centrale della città. Basti pensare alle condizioni in cui si è ridotta la zona del Parco della stazione e quella vicina al Monumento della Vittoria.

A tutto questo si aggiunge una quanto meno infelice gestione della viabilità cittadina. Si vuole introdurre un tram a Bolzano, costringendo i bolzanini a sopportare anni di lavori per un progetto obsoleto.

Si bloccano gli euro 3, punendo di fatto le famiglie più povere che non possono permettersi una macchina di ultima generazione, ma non si muove un dito per realizzare finalmente una circonvallazione anche a Bolzano, tanto meno per terminare la variante 12 che eliminerebbe tanto traffico e inquinamento.

Nel frattempo anche il progetto dell’autostrada in galleria dorme. Manca anche un progetto sociale capace di coniugare l’assistenza agli anziani autosufficienti con i giovani, progetti di cohausing. Mancano alloggi per studenti universitari. Progetti comunali di inclusione sociale per le fasce deboli.

L’Alto Adige nel Cuore giudica per questo errato riproporre la figura politica di Caramaschi proprio a fronte del bilancio negativo degli ultimi cinque anni. Si sta già lavorando al contrario per proporre l’alternativa vincente di Centrodestra unito.

A dichiararlo Rosanna Oliveri, Alessandro Forest e Tritan Myftiu de L’Alto Adige nel Cuore