Piazza della Vittoria a Bolzano ormai è diventata non sono una latrina a cielo aperto ma anche una lavanderia (che utilizza la fontanella dietro la colonna dedicata ai caduti in Africa orientale) ed infine da oggi un asciugatoio.

Un degrado ormai assoluto, se tutto ciò è unito al bivacco permanente (con relativa occupazione abusiva permanente delle panchine pubbliche) da parte di molestatori seriali a cui in questi ultimi giorni si sono aggiunti nuovi ospiti dediti appunto alle operazioni di pulizia della biancheria.

“Denuncio la totale assenza da parte della amministrazione comunale che attraverso il sindaco Caramaschi si era gonfiata il petto trionfalmente – ottenendo grande visibilità – per la sua ordinanza contro i bivacchi poi rimasta lettera morta Ma cosa si attende che diventi Bolzano, un accampamento terra di nessuno? La pazienza dei cittadini, stando alle lamentele che mi sono giunte, è ormai agli sgoccioli. E il lassimo di questa amministrazione non fa altro che potenziare la rabbia e l’incertezza. Una gravissima responsabilità”, ha dichiarato Alessandro Urzì, Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore.