Al cimitero di Bolzano per combattere la piralide del bosso – un parassita – è stato utilizzato nei mesi scorsi un insetticida  che seppur biologico risulta pericoloso per le api, tossico per i pesci e che agirebbe indiscriminatamente contro tutti gli insetti?

Pare proprio di sì.

Il Sindaco Caramaschi si è infatti avvalso della facoltà di non rispondere ad un’interrogazione del Consigliere provinciale Alessandro Urzì.

Aveva la possibilità di spiegare ai propri concittadini come erano andate realmente le cose e di escludere che  il fitofarmaco impiegato, oltre ad essere  biologico, fosse  pericoloso per le api e dannoso per i pesci. Oppure di chiarire  perché si sia deciso di utilizzarlo ugualmente invece di orientarsi verso prodotti innocui che pure risulterebbero disponibili.

Invece no. Forte di una – discutibile – delibera del Consorzio dei Comuni il sindaco di Bolzano ha ritenuto non necessaria la dovuta trasparenza nei confronti dei cittadini del capoluogo

Caustico il commento del consigliere Urzì: “Se non aveva niente da nascondere il sindaco Caramaschi avrebbe potuto rispondere all’interrogazione. Evidentemente le notizie circolate nei mesi scorsi erano vere e l’insetticida utilizzato presumibilmente nocivo. Non ci fermeremo qui, chiederò ai nostri Consiglieri comunali di riproporre l’interrogazione in Municipio. Ci si augura  che in futuro l’amministrazione comunale farà ricorso solo ad insetticidi realmente sicuri e privi di controindicazioni oltre che l’uomo anche per ogni specie animale e per gli insetti.”