Bolzano è un’altra cosa e lo rivendica con forza: tutta la società civile sia compatta nell’isolare le ramificazioni della ‘ndrangheta in città ed in provincia. Ma attenzione a non fare ricadere un pregiudizio che sarebbe altrettanto letale rispetto all’indulgenza verso i tantissimi meridionali e calabresi che onestamente spendono la loro vita per il benessere della nostra società.

La criminalità – attendiamo gli sviluppi delle inchieste – non ha colori e lingua: è solo criminalità. Ferisce l’idea che anche nel tessuto sano del nostro territorio si siano ramificate presenze mafiose. E’ chiesto un incondizionato atto di condanna da parte della politica e delle Istituzioni. Seguiremo il proseguimento della vicenda giudiziaria, ma Bolzano dichiara ad alta voce: no alle mafie ed alla criminalità da sud a nord!

Lo ha dichiarato in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e provinciale dell’Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì.