La rapina avvenuta in pieno giorno in una gioielleria di Oltrisarco a Bolzano mette a nudo lo stato di insicurezza in cui Bolzano è caduta negli ultimi anni.

L’ Alto Adige nel Cuore propone per questo anche per i commercianti la possibilità di dotazione del dispositivo di sicurezza già richiesto, attraverso una petizione popolare di circa mille firme e una mozione che verrà discussa a breve in Consiglio provinciale, per le vittime di violenza domestica e stalking. 

“Non è possibile che una coppia di persone che hanno lavorato una vita intera si vedano minacciate con una pistola in pieno giorno – sostiene Rosanna Oliveri (AANC), promotrice dell’iniziativa per la dotazione del dispositivo di sicurezza -. Non possiamo permettere che i gestori dei negozi vivano nella paura e magari che il clima di violenza ne spinga alcuni a rinunciare ad aprire la propria attività.”

Il dispositivo che abbiamo fatto studiare – prosegue l’esponente de L’Alto Adige nel cuore – permette, grazie alla tecnologia informatica, di collegare chi lo utilizza con la volante delle Forze dell’Ordine più vicina e può fungere anche da ottimo deterrente. Darlo in dotazione ai commercianti che si sentono in pericolo garantirebbe loro maggior sicurezza. Naturalmente è solo un piccolo passo in attesa che in Italia ci sia finalmente la certezza della pena e che chi commette questi odiosi reati sia punito con severità e giustizia.”

Un complimento – conclude Oliveri – invece va ad Osama, il ragazzo che lavora nella pizzeria accanto, che è prontamente intervenuto in soccorso della vittima della rapina.”