Solo da pochi giorni la bandiera italiana era stata ricollocata al cippo di confine del Brennero dopo che era stata misteriosamente rubata. Le autorità avevano provveduto anche a riparare il carrello per la sua elevazione.


Nelle ultime ore il pennone è stato però nuovamente aggredito con chiara volontà di danneggiarlo, la fune strappata, il Tricolore – di nuovo – rubato.


“Lo rivogliamo subito al suo posto. E che i criminali che lo hanno colpito e con esso hanno offeso la dignità di un intero Paese siano assicurati alla Giustizia!” – ha dichiarato il Consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore – Fratelli d’Italia Alessandro Urzì