Imbrattato il cippo di frontiera del Brennero. Cancellata Italia e rubata la bandiera nazionale. Ieri la cerimonia con cui i separatisti lanciavano la campagna per la riapertura del confine con l’Austria ma solo per l’Alto Adige, non l’Italia intera. Presenti un po’ di trentini che non capivano il tedesco e pensavano si trattasse di una manifestazione per i confini aperti e basta.

Ecco il risultato. Spiegato il senso autentico della manifestazione di ieri. Basta provocazioni, tolleranza zero.

Lo ha dichiarato il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia – L’Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì.