Grazie all’interessamento di Sandra Pederzini e del consigliere comunale Giuseppe Sabatelli sarà presentata in Consiglio comunale la petizione per richiedere la riapertura dell’ambulatorio medico al Brennero. Lo comunica il consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore – Fratelli d’Italia Alessandro Urzì. “In risposta ad una nostra interrogazione – riferisce Urzì – ci era stato detto che la medicina di base al Brennero sarebbe stata riaperta solo se ci fosse stata una richiesta di una certa consistenza. Da qui ha preso avvio la raccolta di firme che sarà presentata in queste ore in Comune. Tutti e 23 i pazienti di Brennero hanno firmato.

“Attualmente – spiega Urzì – il nuovo medico di base che ha sostituito la dottoressa recentemente andata in pensione, svolge la sua attività solo a Colle Isarco, dove è presente dal lunedì al venerdì, alternando l’orario di servizio tra mattina e pomeriggio. Questo crea numerosi disagi ai pazienti di Brennero, soprattutto a quelli anziani e non automuniti, in difficoltà a raggiungere l’ambulatorio di Colle Isarco. “

Nella risposta all’interrogazione, l’assessore provinciale alla Sanità Thomas Widmann aveva segnalato che dopo il pensionamento della dottoressa uscente, avvenuto lo scorso 31 luglio, il nuovo incaricato per l’assistenza primaria ha provveduto ad aprire l’ambulatorio solo a Colle Isarco, con cadenza quotidiana. Era stata proprio la dottoressa uscente – secondo l’assessore Widmann – a riferire che il servizio medico da lei offerto nell’ambulatorio del Brennero, veniva scarsamente utilizzato dai pazienti, diversamente da quello a Colle Isarco.

I pazienti di Brennero sostengono invece di aver sempre utilizzato assiduamente l’ambulatorio, ritenendo il servizio essenziale. Da qui la raccolta firme che sarà consegnata in Comune.