Con una interrogazione abbiamo chiesto di sapere se la partecipazione degli artigiani altoatesini ai cosiddetti Campionati del mondo dei mestieri fosse stata finanziata dalla Provincia di Bolzano ed in che termini. Ma presenteremo una nuova richiesta di informazioni  soprattutto per sapere  quale beneficio concreto traggano le imprese artigiane della Provincia di Bolzano ed in particolare quelle in difficoltà, dai 210 mila euro messi sul tavolo dall’amministrazione provinciale e se i rimanenti 210 mila euro siano costituiti da risorse dell’Ente promotore e se queste risorse siano determinate anche eventualmente da contributi pubblici  e per quali importi.

 

 

 

Gli artigiani ad Abu Dhabi,conto da 210 mila euro.

BOLZANODuecentomila euro, anzi per l’esattezza 210 mila. Questo il contributo stanziato dalla Provincia, a fronte di una spesa di 420 mila, per la partecipazione degli artigiani ai Campionati mondiali dei mestieri che si sono disputati ad ottobre di quest’anno ad Abu Dhabi (l’altra metà della spesa l’hanno sostenuta gli sponsor). I costi comprendono la tassa d’iscrizione, le spese di trasporto della squadra e dell’attrezzatura, la preparazione dei partecipanti, il materiale per la preparazione, vitto e alloggio.Ricordiamo che all’evento hanno partecipato 22 giovani artigiani, tornati a casa con cinque medaglie. Le cifre circa la spesa sostenuta dalla Provincia sono contenute nella risposta del presidente della Provincia Arno Kompatscher ad un’interrogazione del consigliere Alessandro Urzì (Alto Adige nel cuore) che ha sollevato il caso con un’interrogazione. «Il contributo è notevole – commenta Urzì – e mi chiedo quale sia il ritorno di un simile investimento pubblico per la nostra realtà. D’immagine, ovviamente. Ma in concreto: ci sono aziende che hanno deciso di trasferirsi in Alto Adige; sono aumentate le commesse per le imprese locali? Più ci penso e più mi sembra un’iniziativa di tipo autoreferenziale, sulla quale inviterei a fare una seria riflessione. La verità è che per chi ha partecipato ai Campionati mondiali dei mestieri è stata una bella vacanza da raccontare agli amici e documentare con una serie di foto da mandare agli amici. Questo non significa che io sia contrario a sostenere l’artigianato, ma non è questo il modo. Ci sono diversi artigiani in difficoltà anche in Alto Adige che hanno bisogno di un sostegno vero». Gert Lanz, presidente dell’Apa, l’associazione provinciale degli artigiani di lingua tedesca, respinge le critiche: «Mi pare strano che il consigliere Urzì si occupi delle questioni della nostra categoria. Lui non si è mai interessato di formazione duale che è il nostro fiore all’occhiello, perché consente ai giovani di coniugare la parte teorica con quella pratica andando a lavorare nelle aziende. In Alto Adige abbiamo una collaborazione ormai collaudata tra scuola e imprese». Nessuno mette in dubbio il sistema di formazione degli artigiani altoatesini, ma un contributo di 210 mila euro per partecipare ai Mondiali dei mestieri non è poca cosa. «In realtà – sostiene Lanza – la partecipazione ai campionati disputati ad Abu Dhabi è solo la conclusione di un percorso importante, durato circa sei mesi, che ha consentito ai giovani di fare esperienze anche all’estero, confrontandosi con altre realtà e altri sistemi. Ciò ha permesso loro di arricchirsi professionalmente. Il prossimo appuntamento è fra due anni in Russia e noi ci saremo».