Ma a che gioco sta giocando il sindaco di Bolzano Caramaschi?
Quale senso ha il gonfiare il petto in pubblico mostrando gli artigli sul tema dei finanziamenti al capoluogo quando basterebbero due telefonate ai rispettivi presidenti dei due partiti su cui si regge la sua stessa maggioranza a risolvere il problema? Ridurre la questione ad un oggetto di pura propaganda è mortificante e lascia interdetti.

Caramaschi è il sindaco del PD. Il PD governa Provincia e Consorzio dei Comuni che hanno il potere di decidere tutto sui rapporti con i comuni e del loro finanziamento.
Il vice di Baur, il vicesindaco di Bolzano, è stato scelto dalla Svp. La Svp ha potere di vita o di morte su tutto, anche sui Comuni e sul Consorzio dei Comuni.

Ma allora cosa hanno da fare conferenze stampa e interviste Caramaschi e Baur ai quali basterebbe varcare la soglia dei loro rispettivi partiti per pretendere quello che richiedono? Se ne hanno la forza…

Ecco quando la demagogia ed il populismo varcano anche la soglia delle istituzioni cosa accade, la verità piegata alle esigenze di rappresentazione della classe politica.

Caramaschi e Baur non sono una cosa terza rispetto ai partiti che li hanno scelti, sono parte di essi e quindi si assumano le proprie responsabilità invece di cercare solo visibilità.

Alla fine se vorranno risolvere qualcosa lo faranno solo battendo i pugni sul tavolo dei propri rispettivi segretari politici, i loro capi. Ed allora ci risparmino questa sceneggiata.

Alessandro Urzì
L’Alto Adige nel cuore