La carta d’identità? In Alto Adige la lingua tedesca sostituirà al primo posto quella italiana.

“A nemmeno tre giorni dal voto arrivano dalla Svp  le prime richieste al Governo che ancora si deve insediare”, tuona il Consigliere provinciale e regionale de L’Alto Adige nel Cuore-Fratelli d’Italia Alessandro Urzì.

La formalizzazione è arrivata oggi con l’approvazione di una mozione dei secessionisti che chiedeva per tutto l’Alto Adige, anche Bolzano e i comuni a maggioranza italiana, che la lingua principale sul documento fosse quella tedesca.

“Ho duramente contestato la decisione riconoscendo la parificazione delle lingue ma apponendomi alla sostituzione dal suo naturale primo posto su di un documento di identità valido in tutta Italia della lingua italiana. Il Pd di Tommasini, di fronte all’impegno di Kompatscher come presidente della Giunta, è rimasto silente per poi votare contro ma senza alcuna dichiarazione di voto. Non ha votato contro neppure il Movimento 5 stelle. Ho annunciato che presenterò una mia relazione critica al Ministero degli Interni”, ha poi concluso Urzì.