Quanto si era temuto si sta verificando: è quasi con imbarazzo e sicuramente sottovoce che in Alto Adige le Istituzioni celebrano il 4 novembre l’Unità d’Italia.

“Completamente assente in termini di iniziative la Provincia che non ha avuto difficoltà in occasione di anniversari ben meno solenni ma di altra ispirazione ad investire denari, impegno, passione (per i moti hoferiani sino addirittura a Mainardo II). Nulla per il completamento del Risorgimento italiano”, ha dichiarato Alessandro Urzì, Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore-Fratelli d’Italia.

“Il 4 novembre gli Italiani saranno per questo tutti a Trieste al fianco del Presidente della Repubblica a celebrare il centenario senza dovere vergognarsi come grande parte della classe politica italiana dell’Alto Adige”, ha concluso Urzì.