ABBIAMO VALORI DIVERSI E VOLONTÀ DI GOVERNARE

In seguito alle recenti decisioni dei vertici locali di Forza Italia, prendiamo atto di una decisa svolta estemista da parte dello stesso partito, peraltro in netta contraddizione con la linea più volte indicata dal Presidente Berlusconi, anche rispetto alla volontà di dialogo nella fermezza dei principi con la Suedtiroler VolksPartei.

Quelli che ieri Forza Italia ha voluto lanciare sono segnali chiari: la scelta del nuovo Coordinatore, già membro di numerosi partiti appartenenti ai più diversi schieramenti, di recente candidato sindaco delle destre estreme e poi in modo irresponsabile divenuto stampella del Centrosinistra in comune a Bolzano (ha dato la fiducia a Caramaschi), inoltre, la decisione anch’essa simbolica di stabilire la propria sede in quella che fu del Movimento Sociale Italiano, con una operazione revival rispettabile ma di forte stampo ideologico, sono chiari segnali di una linea confusa e che invece di rilanciare il Centrodestra e la sua unità lo ricaccia nell’isolamento ideologico totalmente improduttivo e dannoso per i cittadini.

Infine, ma non ultima per importanza, la scelta di voler spaccare le alleanze già da tempo faticosamente costruite per le elezioni a Bronzolo e per l’Amministrazione del comune di Bolzano, ci hanno fatto seriamente riflettere e prendere una decisione non affatto facile, ma necessaria. Non possiamo costruire con chi non vuole costruire, ma soprattutto non possiamo nemmeno dialogare con chi non vuole il dialogo e con chi ha obiettivi diversi e deleteri: specie dopo questi segnali, pare non vi siano più nemmeno i principi comuni che sembravano esserci.

Vogliamo restare il centrodestra del buongoverno, dialogante, plurale, contro gli estremismi, ma soprattutto democratico, aperto. Pertanto a decorrere da oggi, preso atto dell’incompatibilità politica e valoriale con i vertici locali di Forza Italia, che hanno peraltro fatto scelte diametralmente opposte a quelle suggerite nei giorni scorsi proprio da Silvio Berlusconi, interrompiamo ogni relazione con i vertici locali dello stesso.


Esprimiamo agli amici della base di Forza Italia, altrettanto disorientati, e con cui abbiamo lavorato bene in questi anni in tutta la regione, a partire dall’On. Elisabetta Gardini, la nostra solidarietà politica per quanto sta accadendo, rinnovando stima ed amicizia.


Il Centrodestra c’è, resta unito e più determinato che mai ad isolare gli estremisti e colori che vogliono riportare all’isolamento e all’insignificanza (ma anche al ridicolo) l’intera area. Ribadiamo la volontà di costruire una casa comune ricca di valori e obiettivi condivisi da chi vuole farne parte e non interpreta il suo ruolo sempre e solo in modo divisivo.

Per il Centrodestra unito:

Alessandro Urzì

Christian Bianchi

Mario Tagnin

Renato Stancher

Franco Casotti

Mario Di Berardino