Sabato la Svp ha convocato le delegazioni dei partiti rappresentati in Consiglio provinciale.

“Rimango dell’avviso, a puro titolo personale, che sarebbe necessario presentarsi con una delegazione unitaria del Centrodestra/Lega. D’altronde questa maggioranza potrebbe contare su 20 voti e non i 19 che la esporrebbero ad ogni singolo mal di pancia interno, come accaduto nell’ultima legislatura. E permetterebbe a Lega e Centrodestra di guadagnare un potere contrattuale notevole nella stesura del programma di governo provinciale”, ha dichiarato Alessandro Urzì, Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore-Fratelli d’Italia UNITI.

“Personalmente ho dichiarato che non intendo candidarmi ad alcun incarico e anzi offro il mio sostegno per rafforzare una eventuale maggioranza Svp/Lega/Centrodestra secondo lo sperimentato modello Laives di cui si è fatto un grande parlare in questi mesi. Il mio sostegno disinteressato sul piano personale sarebbe garantito esclusivamente in presenza di assicurazioni programmatiche su alcuni dei punti sui quali maggiore è la nostra sensibilità, nel puro interesse dei cittadini”, ha dichiarato Urzì.

“Ritengo che una delegazione che dovesse includere sabato prossimo anche il sindaco di Laives Bianchi (la cui maggioranza abbiamo sostenuto alla sua nascita e che vede attiva una collaborazione di governo con la Svp) potrebbe rappresentare a livello provinciale la forza dello schema Svp/Lega/Centrodestra che sarebbe omogeneo a quello del Trentino e conforme alla decisione dei vertici nazionali del Centrodestra di presentarsi a tutte le elezioni regionali unitariamente. Le elezioni sono finite. Ora è il momento di guardare con concretezza al futuro. Su questo ciascuno di noi sarà valutato. E anche i modelli locali sinora portati ad esempio potranno essere misurati”, ha concluso Alessandro Urzì.