Soffro profondamente per la scomparsa dell’avvocato e senatrice Adriana Pasquali. Fu parlamentare per Alleanza nazionale dal 1996 al 2001, prima donna altoatesina a sedere sugli scranni di Palazzo Madama e tale fu la considerazione trasversale che rivestì il ruolo di vicepresidente della Commissione permanente affari costituzionali. Nel periodo della mia presidenza di Alleanza nazionale fu, per la sua figura unanimemente riconosciuta al suo interno, presidente della Commissione dei probiviri.
Nella stagione di impegno civile, durata una intera esistenza, sino a poco tempo fa, e mai interrotta anche negli anni parlamentari, fu presidente dell’Ordine degli avvocati della provincia di Bolzano. La si ricorda per le battaglie sui diritti civili di cui fu alfiere. Ma per me la Senatrice Adriana Pasquali è stata soprattutto una guida per l’esempio che sapeva mostrare, nei comportamenti, per la passione mista a senso del dovere civico in cui manifestava sempre grande umanità ma anche moralità, soprattutto negli anni difficili in cui anche la politica sembrava rischiare di flettersi a ciò che più conveniva piuttosto che a ciò che era giusto e soprattutto coerente con la propria storia. La ammirai sempre però proprio perché non la vidi mai cadere nella tentazione di rifugiarsi, per comodità, in stereotipi del passato.
Anzi, anche nelle ultime conversazioni ricordo la tensione della Senatrice Pasquali verso il destino da costruire, il buon diritto da difendere e soprattutto la dignità da rappresentare.
Dignità, parola chiave nella storia personale di Adriana Pasquali: la ricordo, prima di abbracciare l’impegno politico, ai processi in cui rappresentava con una austera fermezza, ma anche una rara eleganza e profondità, le parti civili nei processi ai terroristi separatisti altoatesini. Indimenticabili le sue arringhe che erano l’espressione più alta della sua professionalità ma anche del suo profondo senso della Giustizia e del suo attaccamento a valori autentici di solidarietà ed umanità.
Con la senatrice Pasquali se ne va un colosso di moralità politica e Cultura, una fiera Italiana.
Alla famiglia la nostra vicinanza.
Alessandro Urzì
Portavoce regionale di Fratelli d’Italia (già presidente provinciale di Alleanza nazionale)