Ai cittadini di Sinigo non saranno più inviate cartelle del consorzio di bonifica arrotondate ai 10 euro, ma si procederà al cumulo di più annualità in modo da raggiungere l’importo minimo fissato. A dirlo è l’assessore provinciale ai Comuni Arnold Schuler rispondendo ad un’interrogazione di Alessandro Urzi, che aveva chiesto spiegazioni a riguardo.

La vicenda aveva preso avvio l’estate scorsa quando ad alcuni residenti della frazione, che tra l’altro avevano ottenuto l’esenzione del pagamento nel lontano 1993 quando era stato riconosciuto che il Consorzio non prestasse nessun servizio a loro favore, erano state recapitate delle cartelle inerenti il pagamento di tributi relativi alle opere di bonifica del Consorzio Foce Passirio – Foce Isarco. Cartelle di pochi euro, alcune anche di pochi centesimi, tutte arrotondate all’importo minimo di 10 euro, cosa che aveva indotto Urzì a presentare un’interrogazione chiedendo alla Giunta provinciale se ritenesse corretto tale modo di agire.

Dalla risposta all’interrogazione si apprende che le cartelle sono state inviate a tutti i proprietari degli immobili residenti a Sinigo per i quali è stata accertata l’esistenza di un beneficio sulla base di un apposito piano di classifica, deliberato dal Consiglio del Consorzio stesso.

“Beneficio tutto da dimostrare – ha commentato Urzì – visto che, come si rileva proprio dalla risposta all’interrogazione, nella zona di Sinigo sono rimasti in attività solamente tre canali di bonifica, di cui due provenienti dai terreni di pertinenza della Provincia sopra Montefranco, mentre l’idrovora situata in fondo alla via Fermi non è più attiva da anni. L’attività prevalente del consorzio – prosegue il consigliere dell’Alto Adige nel cuore – oramai sembrerebbe la gestione degli impianti di irrigazione  e quella  dei cancelli che precludono l’accesso ai frutteti per impedire- a detta dell’assessore Schuler – la circolazione di veicoli non abilitati e per prevenire illeciti come ad esempio lo scarico di immondizie.”

(Nella foto, uno dei tre soli canali rimasti operativi a Sinigo)