Approvata all’unanimità lo scorso 19 gennaio, la mozione per la concessione ai pazienti diabetici dei dispositivi per la rilevazione sotto cute della glicemia non è ancora diventata realtà. A denunciarlo il consigliere provinciale Alessandro Urzì che aveva presentato la mozione allora accolta e che ora si appresta a presentare un’interrogazione al Presidente Kompatscher ed all’assessore Stocker per conoscere le ragioni di questo ritardo.

“L’assessore Stocker – spiega Urzì – nell’accogliere la mia proposta, aveva annunciato che la Giunta provinciale  intendeva approvare una delibera in merito, per far partire a breve la fase operativa del provvedimento nonché introdurre uno screening sistematico per l’informazione precoce, cose che invece non sono ancora avvenute. La sanità altoatesina si dimostra in ogni occasione non al passo coi tempi, intenta solo a far quadrare i conti, senza badare alla qualità dei servizi offerti. In questo caso tra l’altro– prosegue Urzì –  il nuovo sistema costerà meno del vecchio, perché le strisce e i pungi-dito hanno costi elevati e vengono utilizzati in continuazione. Il sensore permette di eliminare tutta questa massa di ausili sanitari. Un risparmio per l’Ente pubblico ed una maggior confort per tutti i pazienti diabetici, che però, dopo dieci mesi dall’approvazione del mio documento, stanno ancora aspettando che sia attuato.”

Il dispositivo sanitario  – conclude Urzì – già da anni è disponibile per i pazienti dell’Emilia Romagna, ma anche di tanti altri paesi europei  e  migliora la qualità della vita di coloro che soffrono di diabete, garantendo la somministrazione opportuna di farmaci senza eccessi o deficit.

La mozione accolta lo scorso 19 gennaio il dal Consiglio provinciale è  volta a garantire l’accesso gratuito a tutti i pazienti diabetici alla prescrizione ed alla fornitura dei dispositivi per il monitoraggio continuo della glicemia tramite un sensore sottocutaneo senza bisogno di pungersi il dito. Un sistema innovativo che permette di rilevare il profilo del glucosio sulle 24 ore, non solo quello di un determinato momento, e li memorizza ed elabora con uno specifico software.