Alto Adige: da domenica ristoranti e bar saranno tutti di nuovo chiusi, e scatta la “forte raccomandazione di utilizzare le mascherine Ffp2” che Austria e Germania hanno appena reso obbligatorie sui mezzi pubblici e all’interno dei negozi. Ma sanno quanto costano? Molti non potranno permettersele.

Intanto sono ancora in alto mare i ristori per tutte le quelle attività economiche senza più ossigeno, Svp e Lega giocano con il futuro delle nostre imprese:  con le scelte autonome stanno rischiando di non far prendere gli aiuti a tutte le aziende altoatesine. Quando però abbiamo chiesto in aula di tagliare le spese inutili nel bilancio provinciale per reperire più risorse per ristori ed aiuti alle famiglie ed alle imprese ci hanno risposto picche. Non ce n’è bisogno, hanno detto.

Se per Roma eravamo zona rossa, ora l’Europa ci ha catapultati nel girone rosso scuro, con conseguenze facilmente immaginabili per turismo ed economica locale. Test e quarantena obbligatoria in ogni paese dell’Unione europea per chi proviene dalla Provincia di Bolzano.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher però non trova di meglio che affermare che le colpe sono di tutti, di Roma e Bruxelles, ma non di chi ci ha portato a schiantarci con la via altoatesina. Nessuna parola di autocritica. Complimenti. Intanto  gli altoatesini soffrono e pagano per le sue scelte.  Guai però  a dire che, forse, hanno sbagliato qualcosa, che certe mosse sono azzardate: si offendono.

Così in una nota il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì.