Prove tecniche di occhiolino oggi da parte del consigliere provinciale eletto dai Cinquestelle Paul Köllensperger verso la Svp.

Oggi  e nei prossimi gironi è in discussione l’assestamento di bilancio portato dalla maggioranza, sofferente per l’assenza di alcuni propri consiglieri.

“Ed ecco l’aiutino inaspettato. Il consigliere Köllesperger, a cui va la massima considerazione personale, però politicamente gioca una partita poco chiara: annuncia di non partecipare più ai lavori del Consiglio provinciale. Proprio mentre la maggioranza zoppicante deve approvare l’assestamento di bilancio. E annuncia che non ci sarà più in tutte le prossime giornate di lavoro, per scelta. Ma che non si dimetterà per lasciare spazio a qualche collega dei Cinque stelle da cui dichiara di essersi distanziato (pur non avendo nemmeno cambiato il nome al suo Gruppo consiliare)”, ha dichiarato Alessandro Urzì, Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore.

Quindi il consigliere Cinque Stelle che rimarrà del Gruppo Cinque Stelle  (nessuna richiesta diversa è stata presentata) dichiara di non appartenere più ai Cinque Stelle ma non lascia il posto anche perché preoccupato dalle tensioni che questo suo gesto potrebbe determinare  per la sua successione nel Movimento Cinque Stelle, un garbo incomprensibile se si fosse consumata davvero la rottura.

“Tutto poco chiaro: di certo c’è che è venuto a mancare proprio nel momento del bisogno da parte della Svp di un voto per l’opposizione. Insomma la manovra dello sdoppiamento della lista dei Cinque Stelle sta cominciando a manifestarsi come un progetto che da una parte raccoglierà con Koellesperger i voti per il governo con la Svp e dall’altra attraverso la lista ufficiale dei Cinque Stelle quelli di protesta contro la Svp. Insomma tutto ed il contrario di tutto”, ha concluso Urzì.