Un fascicolo completo sull’ex Pascoli/Longon di Bolzano lunedì sarà recapitato al critico d’arte Vittorio Sgarbi, nel passato protagonista (al di là della sua indole polemista) di battaglie importanti per la salvaguardia di opere di interesse culturale in Italia.

Obiettivo: aprire una campagna per impedire lo scellerato abbattimento del complesso avviato dal PD Tommasini e che ora potrebbe avverarsi con il leghista Bessone.

Abbiamo scoperto però nei giorni scorsi dalle cronache che proprio l’assessore Bessone (amabilmente definito “alle fondamenta” da Sgarbi, in realtà ai lavori pubblici) ha un ottimo rapporto di intesa con il critico d’arte ed è per questo che inviando il fascicolo sulle Pascoli/Longon a Sgarbi ci appelliamo anche all’assessore perché possa sensibilizzare la personalità in visita proprio nei giorni scorsi in Alto Adige (e autore di una discussa campagna contro le mascherine, ma questo è un altro tema) a farsi autore di una campagna per la salvezza dalla distruzione dell’ex Pascoli/Longon confermata solo pochi mesi fa per paradosso proprio dall’assessore Bessone.

Da sempre sosteniamo che Bolzano non può rinunciare ad una struttura architettonica che potrebbe comodamente essere riconvertita, salvandola per usi anche diversi come per la collocazione del polo museale archeologico allargando il centro commerciale naturale cittadino e quello di interesse turistico oltre il Talvera. Va ricordato infine che la preservazione del Pascoli/Longon è stata sollecitata anche da Docomomo International che ha incluso il complesso architettonico di rilievo storico fra i beni da preservare come testimonianza del razionalismo pubblicati in “Heritage in danger”, la raccolta internazionale di rilievo mondiale delle opere architettoniche da salvare.

Si chiederà quindi all’assessore Bessone di intercedere presso Vittorio Sgarbi per dare via, nell’adeguato rispetto delle norme sanitarie, ad una campagna anche itinerante per la salvezza del prestigioso ex complesso scolastico attraverso il quale sono cresciute generazioni di bolzanini e fra le più caratteristiche espressioni del razionalismo.

Alessandro Urzì
Consigliere regionale e provinciale Fratelli d’Italia AANC