La questione della discriminazione dei docenti precari delle GaE (graduatorie ad esaurimento) della scuola statale di lingua italiana della Provincia di Bolzano è stata portata, in occasione di un incontro svoltosi a Roma, all’attenzione dell’onorevole Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, grazie alla mediazione del Consigliere provinciale Alessandro Urzì (FdI-Alto Adige nel Cuore). L’on. Meloni ha dimostrato profondo interesse nei confronti di quanto le è stato illustrato, assicurando il proprio sostegno.

La questione dell’unità nazionale anche nel suo sistema di istruzione risultano centrali ed irrinunciabili.

In questi anni il PD ha di fatto svenduto gli interessi e i bisogni della comunità italiana e della sua scuola alla SVP, sacrificando sull’altare del potere diritti costituzionalmente sanciti.

“Dopo l’incontro con l’on. Meloni siamo ancora più determinati a resistere di fronte all’assenza di una iniziativa di tutela degli insegnanti italiani da parte della Giunta provinciale”, ha dichiarato il portavoce dei precari della scuola, il prof. Enrico Palazzi.

Da sinistra: Marco Galateo, Alessandro Urzì, Giorgia Meloni ed Enrico Palazzi