È ufficiale: ho richiesto – sospendendo i lavori dell’aula – che il Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher riferisca al Consiglio provinciale sulle indagini che lo riguardano e riguardano, pare, un intero sistema sull’appalto del trasporto pubblico su gomma in Alto Adige.

“E’ letteralmente incredibile come di fronte ad una vicenda che scuote così profondamente il palazzo si stia facendo finta di nulla” – ho dichiarato questa mattina chiedendo a viva voce l’audizione del Presidente della Provincia sospendendo i lavori ordinari. “Sarebbe incomprensibile che il Presidente si sottraesse a questo momento di chiarezza non solo e tanto verso di noi consiglieri provinciali ma verso l’intera cittadinanza.”

“Come va interpretato questo avvio di indagine?” – ho chiesto. Nessuna risposta ufficiale. A questo punto la palla è passata a Kompatscher. Abbiamo dato tempo sino al pomeriggio per sapere se si renderà disponibile a rispondere alle nostre domande, a spiegare i contorni della vicenda giudiziaria che lo riguarda assieme ad altri funzionari della Provincia.

“Non ci sostituiamo ne ci vogliamo sostituire a nessun giudice, la verità emergerà in sede giudiziaria, ma è indubbio” – ho detto – “che la vicenda non possa essere liquidata con un gesto di sufficienza, Ne va della credibilità dell’Istituzione. Fare spallucce e scappare via senza rispondere alle nostre domande non sarebbe giustificato.”

Alessandro Urzì