La delegazione italiana della Lega in Giunta provinciale vede assottigliate ancora una volta le proprie competenze. Tolte quelle relative all’edilizia sanitaria che pure erano dell’assessore Bessone.

Il passaggio non è indifferente, ne va del ruolo e della rappresentatività della comunità italiana in Giunta provinciale.

Dall’inizio della legislatura, rispetto alla precedente, si è persa l’edilizia sociale, ossia lo strategico settore delle case pubbliche, ma anche la vicepresidenza vicaria della Giunta provinciale.

“Può anche essere, come hanno concordato, pare, gli assessori Bessone e Widmann, che sia una questione di funzionalità dell’amministrazione provinciale per evitare doppi passaggi tra il potente assessorato Svp di Thomas Widmann ed il meno potente assessorato all’edilizia di Massimo Bessone”, ha dichiarato ALessandro Urzì, Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore-Fratelli d’Italia.

In questo senso si leggono con favore le dichiarazioni dello stesso assessore Bessone che annuncia: “Chiederemo nuove deleghe e funzioni al Presidente della Provincia Arno Kompatscher per bilanciare quelle a cui si è rinunciato”.

“Sarebbe però opportuno che tali accordi avvenissero non a fatto compiuto. Per questa ragione sosterremo la richiesta dell’assessore Bessone di ottenere nuove funzioni e compiti in giunta provinciale e ne chiederemo conto già alla ripresa delle attività del Consiglio dopo Ferragosto. Ci aspettiamo, ne va della dignità della rappresentanza italiana e della stessa comunità che la delegazione della Lega rappresenta in maggioranza, riconoscimenti sostanziali in materie altrettanto fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio come lo sono l’edilizia sanitaria e gli ospedali che, per decreto, sono sfuggiti alla gestione da parte dell’assessore Bessone”, ha concluso Alessandro Urzì