La Provincia di Bolzano si è dimenticata di essere proprietaria di due quote in multiproprietà del Condominio Ploner a Carbonin (Dobbiaco). Appartamenti per le ferie. Posto meraviglioso. I periodi di proprietà della Provincia fra i migliori, primi caldi di stagione e in inverno, durante la stagione sciistica.

La proprietà risale al 1998, quando diversi immobili furono trasferiti per legge dallo Stato all’amministrazione provinciale e in un primo tempo le 17 quote venivano affittate a chi ne faceva richiesta. Non un grande businnes, visto che dal 1998 al 2005 le entrate per locazione risultano essere state di soli 14.800 euro. Allora scattò la nostra denuncia con interrogazioni e sollecitazioni a fare chiarezza su quegli immobili per le ferie che la Provincia continuava a detenere. E immediatamente scattò la vendita di 15 quote, con un ricavo di 73 mila euro, che non hanno neppure compensato le spese condominiale pagate, quasi 100 mila euro. Almeno non si sarebbero accumulate nuove spese. Pensavamo che il caso si fosse chiuso. Invece no.

Due quote sono rimaste inspiegabilmente di proprietà provinciale. Dimenticate. Lo abbiamo scoperto recentemente, quando pensavamo che la nostra denuncia di anni avesse chiuso definitivamente questa incomprensibile situazione.

Invece no. Che se ne fa la Provincia di due appartamenti in multiproprietà in uno dei posti più belli dell’Alto Adige? Appartamenti in buono stato, utilizzati dagli altri proprietari nelle decadi di loro competenza, ma che nei periodi di proprietà della Provincia restano – almeno ufficialmente, ma è su questo che vogliamo chiarezza – vuoti. L’annuncio di vendita delle ultime due quote rimaste – lo conferma l’assessore Tomassini – è stato pubblicato infatti solo lo scorso 26 marzo 2018. In tutti questi anni però la Provincia si è vista addebitare la propria quota di spese condominiali, i cui importi dal 2013 ad oggi ammontano a oltre 22 mila euro. E da chi sono stati usati gli appartamenti nel frattempo?

La Provincia – si legge nella risposta dell’assessore Tommasini alla mia interrogazione – cederà le due unità residue non appena saranno trovati degli interessati, che per ora non ci sono. Oltre alla pubblicazione sul sito internet dell’ufficio patrimonio (praticamente invisibile), è stato apposto sulla bacheca presso il Condominio Ploner, un annuncio per l’intenzione di vendita. Annuncio però che è stato pubblicato solo lo scorso 26 marzo.

“Nessuna risposta alla domanda se e chi abbia usato in tutti questi anni nei periodi di competenza i due appartamenti. Esattamente quello che dovrà chiarire la Corte dei Conti accertando anche se trattenere in propria proprietà questi appartamenti per le ferie in tutti questi anni abbia avuto una qualche giustificazione. Nessuna, a rigore di logica, sempre che qualcuno non ne abbia approfittato. Risposte su questo non ne abbiamo avute, ufficialmente”, ha commentato il Consigliere provinciale Alessandro Urzì (L’Alto Adige nel Cuore)