Bressanone: via Roncato – la via esclusa solamente ai genitori dei bambini delle scuole “Rosmini” e “Millecolori”

Lo avevamo denunciato già nel 2012 quando attraverso l’ordinanza numero 257/12 l’amministrazione comunale aveva chiuso al transito la via Roncato.

Tale provvedimento fu una chiara espressione “ideologica” in quanto andava a colpire principalmente i genitori della scuola dell’infanzia “Millecolori” e delle scuole “Rosmini”, rei – secondo la visione pseudo ambientalista – di accompagnare i propri figli a scuola in macchina, anziché preferire la passeggiatina mattutina.

La delibera si è dimostrata sin dal primo momento inutile, in quanto, nell’ordinanza venivano elencati una serie innumerevole di esenzioni al divieto, che praticamente per il tipo di traffico presente sulla via Roncato, gli unici ad essere colpiti dal provvedimento erano i genitori degli alunni frequentanti i plessi scolastici elencati. A questo provvedimento si sono andati ad aggiungere i 35 minuti di chiusura della strada in direzione nord dovuti al programma “percorsi scolastici sicuri” (dalle ore 7,25 alle 8,00 e dalle 12,35 alle 13,05). Questo provvedimento a sua volta risulta del tutto inapplicabile ed incompleto: inapplicabile perché a quell’orario la via risulta, senza controlli, percorsa oltre che da autovetture private, addirittura da camion (vedi foto);  incompleto perchè le Rosmini sono divenute ormai una scuola a tempo  pieno chiudendo quotidianamente, anziché alle 12,30 come le scuole tedesche, alle ore 15, e a questo orario la strada risulta nuovamente percorribile senza le limitazioni di ques’ultimo provvedimento. Della serie che in comune non si sono nemmeno interessati a chiudere la strada per rendere sicuro il passaggio degli oltre 150 alunni delle elementari italiane negli orari giusti.

Ora a tre anni dall’entrata in vigore dall’ordinanza il problema non è mai stato risolto, anzi è andato peggiorando. Solo nelle scorse settimane in una “retata” della polizia municipale, per una “soffiata” voluta da alcuni intransigenti genitori per punirne altri, i vigili hanno sanzionato con un’ammenda di 56€, le autovetture di alcune famiglie ree di aver accompagnato davanti a scuola i propri figli.Un assurdità se si pensa poi che le macchine e i camion dei fortunati esentati dal provvedimento passano durante i 20 minuti in cui la strada risulta chiusa.  Ci sono anche genitori che si soffermano sul fatto che le altre scuole dell’infanzia cittadine hanno parcheggi disponibili praticamente nelle vicinanza e sicuramente la soluzione trovata dalla vecchia Giunta di porre nei due parcheggi a disco orario -di 10 minuti- posti ai giardini “Monsignor Giuseppe Franco” e “Brixenhof” non sono sufficienti a risolvere il problema di chi magari provenendo da nord, oltre alle code mattutine non ha il tempo di perdere venti minuti prima di andare al lavoro per fare un passeggiatina ambientalista con il proprio bambino.

Il punto essenziale è fare chiarezza sulla situazione, nell’ottica dell’avere percorsi pedonali scolastici sicuri, partendo dal fatto però che questo divieto non ha risolto la situazione di pericolo per i bambini, anzi ha colpito i soli genitori.

A questo va aggiunto il fatto che a differenza di quanto approvato nella scorsa legislatura in una mozione dell’allora consigliere Zelger, non si è ancora provveduto ad inserire la via Roncato nel percorso dei city bus, che nelle premesse aveva appunto l’aiutare le famiglie delle Rosmini e del Millecolori ad avere un mezzo di trasporto alternativo alla macchina per raggiungere le scuole.

Su questo argomento verrà presentata un interrogazione.

Antonio Bova   Consigliere comunale con l’Alto Adige nel Cuore