Bolzano. “A macchia d’olio anche a Bolzano si spande la travolgente  onda (proprio di intolleranza si può definire) verso i simboli della cultura tradizionale del nostro paese sacrificata sull’altare (sempre che anche questo non dia fastidio) del buonismo”, ha dichiarato il Consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì.

“L’albero di Natale che negli anni scorsi i Veterani dello sport avevano con soddisfazione generale lasciato in una sala pubblica della città per il periodo delle feste da quest’anno rischia di essere di fastidio per altre manifestazioni di cittadini di altre confessioni religiose e quindi va tolto. Ed è stato tolto. Ora il rispetto per ogni confessione religiosa non va confuso con la rimozione dei simboli tradizionali su cui la nostra società è fondata. Credenti e non credenti rintracciano in loro gli elementi costituenti la nostra identità”, ha proseguito Urzì.

“Ora non si comprende perché nel 2017, sull’onda di un imperante relativismo, si debbano rimuovere perché potenzialmente fastidiosi. Nulla da eccepire ai funzionari che fanno rispettare i regolamenti che prevedono che al termine di una manifestazione una sala pubblica debba essere lasciata vuota. Il problema è chi deve avere sollevato il problema (che sino all’anno scorso non era mai stato tale) della presenza di quell’albero di Natale che faceva gioia e festa e che da quest’anno invece imbarazza e va tolto. Bisogna avere ancora il coraggio di indignarsi”, ha concluso il Consigliere Urzì.