Annuncio che nei prossimi giorni provvederò a presentare una denuncia alla Procura della Repubblica e una segnalazione al Governo per la violazione del principio del bilinguismo nella segnaletica sui sentieri di montagna dell’area di Magrè sulla Strada del vino installati dall’Alpenverein in spregio al rispetto di un uso consolidato e tradizionale di denominazioni come quella di Niclara e Penone.

Si tratta di una provocazione che giunge proprio nei giorni in cui è aperto il confronto politico e culturale sul tema alla ricerca di una soluzione che si vorrebbe davvero ed autenticamente condivisa, ossia rispettosa delle tradizioni linguistiche di tutti.

La cancellazione di denominazioni che hanno una diffusione assoluta e riconosciuta (basta inserire in un motore di ricerca per averne conferma), tanto più al confine linguistico con il Trentino, come Niclara e Penone costituiscono un gesto di sfida verso la Comunità di lingua italiana ed un atto di arroganza senza limiti.
La reazione da parte nostra non mancherà.

Alessandro Urzì
Consigliere provinciale e regionale de L’Alto Adige nel cuore