In relazione all’imminente dibattito alla Camera dei Deputati sulla legge elettorale, come consigliere provinciale, in accordo e d’intesa con le forze della coalizione del Centrodestra, ho indirizzato al Presidente del Consiglio dei Ministri Renzi una richiesta di colloquio in occasione della sua annunciata visita a Bolzano. Oggetto della lettera l’azzeramento, con l’approvazione dell’Italicum, della autonoma rappresentanza politica di lingua italiana dell’Alto Adige nel futuro Parlamento nazionale.

L’iniziativa, cui seguiranno prese di posizione anche a livello di Consiglio provinciale, è stata presentata congiuntamente dal sottoscritto, come consigliere provinciale, e delegazioni di Unitalia con Donato Seppi e Gianfranco Piccolin e Forza Italia.

Di seguito la lettera inviata al Premier Renzi.

Alessandro Urzì

Consigliere provinciale e regionale dell’Alto Adige nel cuore

 

Egregio Signor Presidente, Le scrivo in quanto consigliere di lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano e consigliere regionale del Trentino Alto Adige.

Con la presente Le richiedo già nel corso della Sua prossima visita annunciata entro i primi giorni di maggio a Bolzano un breve colloquio avente per oggetto la riforma della legge elettorale per l’elezione della Camera dei Deputati ed i suoi effetti azzeranti per la autonoma rappresentanza della minoranza di lingua italiana dell’Alto Adige.

La creazione di collegi uninominali determinerà l’annullamento della possibilità da parte della Comunità di lingua italiana in provincia di Bolzano di potere esprimere con i propri stessi numeri dei propri rappresentanti. Nell’unico collegio a maggioranza di lingua italiana la potestà di indirizzo e elezione sarà assegnata al gruppo linguistico tedesco.

La tutela della rappresentanza delle minoranze linguistiche e degli equilibri linguistici sul territorio potrebbe essere riconosciuto solo attraverso un sistema proporzionale (limitatamente al territorio regionale e/o provinciale di  Bolzano), non a caso il sistema elettorale previsto oggi per l’elezione del Consiglio provinciale dell’Alto Adige.

L’appello che Le consegno, che rappresenta l’analogo auspicio consegnatomi dalle altre sigle politiche espressione nel loro complesso della più ampia parte del Centrodestra italiano altoatesino, alla vigilia del voto alla Camera sulla legge elettorale, è quello di una attenzione scrupolosa verso le prerogative e gli interessi della libera ed autonoma rappresentanza politica di tutte le componenti linguistiche dell’Alto Adige.

Certo della possibilità di potere ottenere l’opportunità di incontrarLa anche personalmente nel corso della sua visita a Bolzano (o Trento), Le porgo i miei più cordiali saluti

Alessandro Urzì

Consigliere regionale e provinciale di Bolzano

 

 

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