Maggioranza Svp/PD/Bizzo ormai nel caos. La legge per l’abbattimento di orsi e lupi è anticostituzionale. L’impugnazione alla Corte costituzionale la ha annunciata il ministro all’ambiente Sergio Costa.

“Approvata nemmeno due giorni fa è già oggetto del primo scontro istituzionale con il Governo. Ormai c’è solo caos a livello provinciale. Il blocco PD/Bizzo-Svp non riesce più a mettere a segno un colpo. Ora questo siluro contro la tenace pretesa di potere regolare l’abbattimento di orsi e lupi ignorando tutte le regole nazionali sulla tutela delle specie protette”, ha dichiarato il Consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore, Alessandro Urzì.

“Non è bastata nemmeno la condanna dell’ex governatore Durnwalder a risarcire l’uccisione di altro genere di animali selvatici  indebitamente autorizzata a fare acquisire ragionevolezza a Kompatscher. In Consiglio provinciale sono stato l’unico ad alzare la voce per ricordare che sì, la sicurezza sui nostri sentieri va garantita ed anche la protezione degli animali d’allevamento, ma che non lo si può fare smontando lo stato di diritto. Silenzio assoluto da Tommasini, Bizzo, Kompatscher ai quali pure mi ero rivolto con un accorato appello prima del voto”, ha proseguito Urzì.

“Ribadisco: da solo in Consiglio avevo sollevato l’argomento centrale del dibattito: il rispetto da parte della Provincia delle leggi italiane. Ora il ministro Costa ci dà ragione. A Kompatscher chiederò se intenderà accogliere la richiesta avanzata dal ministro di fare un passo indietro e subito: lo si potrebbe fare nella manovra di bilancio, con un emendamento che abrogasse la norma appena approvata evitando lo scontro con il Governo e di trascinare la Provincia e quindi tutti noi nel ridicolo di chi pensa di essere un feudo indipendente, e dimentica che ci sono leggi da rispettare”, ha concluso Alessandro Urzì.