Una giornata intensa iniziata di prima mattina a Brennero, al cippo di frontiera del Brennero per la precisione.

Così è iniziata oggi la visita in Val d’Isarco (prima Brennero, poi Vipiteno e Bressanone) da parte dell’On. Augusta Montaruli (dirigente dell’Organizzazione nazionale del partito con delega alle iniziative movimentistiche che hanno segnato con successo la presenza di FdI sull’intero territorio italiano in questi ultimi mesi).

Una testimonianza di vicinanza della alta dirigente del partito sui temi che riguardano la campagna per la gestione delle amministrazioni locali nella periferia dell’Alto Adige, con tutte le loro particolarità ad iniziare dal ruolo della Comunità italiana, sempre in stretta minoranza in tutte queste aree.

Ma a Brennero l’attenzione, anche di riflesso nazionale, è stata dettata anche dalle recentissime chiusure del confine da parte dell’Austria, con l’atteggiamento di sufficienza da parte delle autorità di Vienna verso gli obblighi verso l’Italia per una comune gestione europea del tema migranti prima e Covid dopo.

“Mai più – ha sostenuto l’On. Montaruli – approcci al tema della tutela della salute e dei migranti che non tengano conto di una comune visione europea che coinvolga l’Italia, invece di scaricarle solo il peso delle emergenze”.

Una folta rappresentanza di Fratelli d’Italia (guidata dal candidato sindaco Giuseppe Sabatelli e Sandra Pederzini) ha accolto la deputata accompagnandola a vedere il cippo dove numerosi sono stati nel tempo gli atti di vandalismo con la sottrazione della bandiera nazionale e provocazioni.

Brennero è uno dei comuni della Val d’Isarco dove Fratelli d’Italia si presenterà alle elezioni. Così come a Vipiteno.

Nel capoluogo dell’Alta Val d’Isarco si è parlato di scuola con una visita al nuovo plesso accompagnata da Davide Orfino, Enrico Bettini e Fabio Vetrò.

“Il tema è decisivo per il futuro della Comunità di lingua italiana – è stato rimarcato perché se è vero che è stato riattivato il biennio delle superiori è anche vero che esiste incertezza per il periodo successivo di formazione con una dispersione di ragazzi che ha prodotto non solo abbandono del percorso scolastico ma anche la decisione di lasciare Vipiteno per fermarsi nel luogo dove i ragazzi hanno deciso di svolgere l’ultimo periodo di formazione. E senza ragazzi una Comunità deperisce”. Scuola e servizi ospedalieri adeguati a coprire le esigenze della vallata sono stati i temi discussi con l’On. Montaruli.

Mentre a Bressanone tema della campagna elettorale è quello di evitare che l’atteggiamento miope di forze politiche italiane come il PD (che ha candidato sindaco una cittadina di lingua tedesca) possa ridurre la rappresentanza italiana in Consiglio e quindi anche al governo della città. E senza ruoli di responsabilità la minoranza italiana soffre.

La delegazione bressanonese è stata guidata dal consigliere comunale Antonio Bova e dalla candidata sindaca Nicoletta Smarra. Folta la delegazione anche della lista che mira a confermare una chiara e forte rappresentanza di lingua italiana a Bressanone e che ha inaugurato il nuovo Circolo di zona di Fdi.

Ero presente questa mattina a tutte le tre importanti tappe.

Alessandro Urzì

Coordinatore regionale di FDI