“In attesa dell’approvazione ed emanazione delle linee guida in merito alla riforma sanitaria è opportuno sospendere temporaneamente le decisioni riguardanti le direzioni di strutture complesse negli ospedali dei comprensori sanitari. Quindi per il momento non si intende provvedere alla sostituzione dell’attuale primario del reparto di medicina presso il presidio ospedaliero di Vipiteno.”

Così l’assessore altoatesina alla sanità Martha Stocker in risposta ad un’interrogazione di Alessandro Urzì.

Il consigliere provinciale di Alto Adige nel cuore aveva chiesto di conoscere come si intendesse procedere alla sostituzione dell’attuale primario e con quali tempi e se non si ritenesse che il ventilato mancato ricorso alle procedure concorsuali per la sostituzione del primario potesse nuocere alla qualità dei servizi medici prestati.

Dallo scorso febbraio il primariato di medicina dell’ospedale di Vipiteno è rimasto scoperto per raggiunti limiti di età del titolare. Da luglio poi in seguito alle dimissioni della specialista in oncologia, le chemioterapie sono state spostate all’ospedale di Bressanone, con conseguenti disagi per i pazienti, mentre altri due clinici hanno abbandonato il reparto preferendo optare per la medicina di base. In aggiunta a ciò, i primari di neuroriabilitazione  e di ortopedia e traumatologia  di Bressanone ma in servizio anche su Vipiteno hanno deciso spontaneamente di non prolungare il proprio mandato di direttore di struttura complessa.

Per l’ospedale di Vipiteno la situazione si fa ogni giorno più difficile, i tagli previsti dalla spending review e dalla conseguente riorganizzazione provinciale hanno originato grande incertezza sul futuro del nosocomio di cui si teme un forte ridimensionamento.

“E’ chiaro –  commenta il consigliere Urzì –  che in questo modo si sta uccidendo lentamente la struttura,  pur senza dirlo apertamente. L’assessore dimostra poco coraggio, forse temendo i contraccolpi in termini di consenso personale ed elettorale che la riduzione dei servizi offerti dall’ospedale di Vipiteno ha già causato al suo partito.

 

 La segreteria del Consigliere provinciale Alessandro Urzì

Gruppo consiliare provinciale L’Alto Adige nel cuore

 

 

 

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