Il cartello – solo in lingua tedesca – avverte che il sentiero è adatto unicamente a chi non soffre di vertigini. L’analogo avviso in italiano non c’è. Ma la sua urgente installazione non è di certo una priorità per la Provincia, che pure ammette, per bocca dell’assessore Arnold Schuler, che tutti i cartelli in montagna devono  essere bilingui.

La segnalazione fatta  quest’oggi in aula durante il “Question time” del Consiglio provinciale dal consigliere di Fratelli d’Italia – Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì non ha scosso più di tanto i banchi della Giunta. Il Presidente Kompatscher, presente, ha lasciato l’onere della risposta all’assessore Schuler che pur condividendo le richieste di Urzì a favore della segnaletica bilingue non ha saputo dare risposte esatte su quando la lacuna sul sentiero sopra Merano sarà colmata. L’assessore infatti si è limitato a riferire che  in Alto Adige ci sono centinaia di cartelli e che sul  caso specifico, che non era noto, verranno effettuate le necessarie verifiche.

Nel suo intervento Urzì aveva richiamato la tragedia dello scorso inverno sul Corno del Renon, sulla quale si stanno delineando precise responsabilità in ordine alla carenza di informazioni di pericolo in lingua italiana. Analogamente – ha detto Urzì – il sentiero delle Rocce di Velloi, sopra Merano, anche se agevole presenta delle difficoltà che andrebbero segnalate non solo in italiano ma almeno anche in inglese. Anche nel sito internet – ha spiegato Urzì – risulta che distraendosi si corre il rischio di urtare le pareti rocciose oppure di cadere nel dirupo. “Se vi fosse stato solo il cartello in italiano sarebbero già partite le denunce – ha aggiunto Urzì che si è detto invece sorpreso del fatto che la Giunta provinciale intenda applicare un vecchio accordo tra Stato e Provincia per l’individuazione delle denominazioni toponomastiche dei sentieri di montagna. “E’ la legge che stabilisce le dizioni ufficiali, non l’accordo citato dall’assessore  Schuler” – ha concluso Urzì.

(foto dal sito: https://www.outdooractive.com)