Il Consorzio di Bonifica Foce Isarco – Passirio non addebiterà ai proprietari degli immobili più i contributi sotto i 5 euro.

Una decisione presa recentemente dal Consorzio dopo che negli scorsi mesi il consigliere provinciale dell’Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì aveva portato alla luce alcuni casi di cartelle di pochi centesimi arrotondate a 10 euro.

Urzì, che aveva raccolto le segnalazioni di alcuni utenti che si erano visti arrivare a casa le cartelle esattoriali, aveva chiesto spiegazioni su questo modus operandi direttamente alla Giunta provinciale. L’assessore provinciale ai Comuni Arnold Schuler, rispondendo ad una interrogazione dell’Alto Adige nel Cuore,  aveva ritenuto opportuno che il Consorzio non provvedesse all’arrotondamento, ma procedesse al cumulo di più annualità fino al raggiungimento dell’importo minimo prefissato.

Con la nuova determinazione, il Consorzio non inoltrerà più le  richieste di pagamento per gli importi sotto i 5 euro, senza che questo comporti alcuna variazione nella qualifica del consorziato così come pure il diritto di voto attivo e passivo nell’Assemblea.

“A breve saranno inviate le cartelle relative al 2018,  – ha commentato il consigliere Urzì – e sarà l’occasione per verificare  se per gli importi superiori ai 5 ma inferiori ai 10 euro  verrà seguita la raccomandazione dell’assessore o se si continuerà a procedere con l’ingiusto arrotondamento che ci era stato segnalato”