In due aule della scuola Media Negrelli di Merano sono stati rilevati nei mesi scorsi dei livelli di formaldeide superiori alla soglia prevista dalla normativa vigente. Il problema era stato sollevato tramite un’interrogazione in Provincia dal Consigliere di Alto Adige nel cuore – Fratelli d’Italia Alessandro Urzì che aveva raccolto le preoccupate segnalazioni di alcuni genitori degli alunni dell’Istituto scolastico meranese che non si erano sentiti adeguatamente informati dalla scuola su quanto stesse accadendo.

Oggi la risposta dell’assessore provinciale all’istruzione in lingua italiana Giuliano Vettorato che ha confermato la presenza di formaldeide sopra i limite di legge in due aule della scuola Negrelli da cui gli alunni sono stati immediatamente spostati  e non vi potranno nuovamente accedere fino a bonifica completata.

“La dirigenza della scuola, venuta a conoscenza della situazione – si legge nella risposta dell’assessore Vettorato all’interrogazione –  ha provveduto a spostare in altre aule gli alunni interessati con l’obiettivo di tutelare la loro salute e per permettere il monitoraggio dei livelli di formaldeide presenti. Le aule soggette a verifica saranno rese disponibili per l’attività didattica solo dopo il loro completo risanamento. Il decreto di spostamento, a titolo precauzionale, delle classi interessate nei laboratori di arte e scienze è stato emesso e pubblicato all’albo della scuola in data 20.09.2019 ed è entrato in vigore il lunedì 23.09.2019.”

“La pericolosità della formaldeide è ben nota – ha ricordato Urzì – tant’è che la normativa vigente prevede un limite massimo di esposizione di 0,1 ppm (124 μg/m3) negli ambienti di vita e di soggiorno; dai dati forniteci dall’assessorato – ha aggiunto il Consigliere di Fratelli d’Italia – Alto Adige nel cuore – si evidenzia lo sforamento di tale soglia in due delle aule sottoposte a verifica alla scuola Negrelli nei mesi scorsi. Locali in cui – come promesso dall’assessore Vettorato – gli alunni faranno ritorno solo dopo la loro completa bonifica. Ottimo e tempestivo l’intervento della Scuola a tutela della salute degli alunni – ha concluso Urzì –  per il futuro si auspica che in situazioni analoghe vi sia una maggiore e tempestiva informazione per  tranquillizzare i genitori degli alunni.”