La sottovalutazione da parte del Comune del problema abitativo per i residenti a Merano è preoccupante dopo le parole del vicesindaco del PD Andrea Rossi (“Mi assicurano che non vi è carenza di alloggi sociali, siamo in grado di reagire anche in situazioni di emergenza”). Dichiarazioni rese nel goffo tentativo di sostenere che Merano si può permettere il lusso di concedere i propri alloggi pubblici nell’ambito dei progetti Sprar per l’accoglienza di richiedenti asilo senza far torto a nessuno. A sostenerlo è il Consigliere regionale e provinciale Alessandro Urzì, di Fratelli d’Italia/L’Alto Adige nel Cuore.

“Vorremmo che l’alto rappresentante del PD (che voleva candidarsi alla Camera dei Deputati a Bolzano) incontrasse domani stesso a Merano le decine e decine di famiglie italiane di lingua italiana e tedesca che sono nella graduatoria Ipes e non hanno ottenuto nemmeno quest’anno un alloggio sociale. Impedendo con ciò alle proprie famiglie di avere una vita dignitosa”, ha proseguito Urzì.

Dicendosi allibito, il Consigliere Urzì ha elencato due cose che farà immediatamente:

1. Ottenere dall’Ipes la graduatoria completa e attuale dei richiedenti alloggio con relativo punteggio a Merano per i quali non è stato possibile accogliere la domanda e trasmetterla a stretto giro di posta al vicesindaco;

2. Organizzare anche nel fine settimana un incontro con il vicesindaco da parte di alcuni dei cittadini meranesi senza casa che avrebbero con piacere accettato la consegna delle chiavi che invece saranno destinate a qualche cooperativa che gestirà l’accoglienza dei richiedenti asilo.

“Se il Comune intendeva aderire allo Sprar aveva tutto il diritto di farlo e di rivendicare la sua scelta ma non può essere accettata la dichiarazione per cui quegli alloggi non servivano per i meranesi senza casa. L’emergenza esiste eccome, anche a Merano, ma ormai il PD dimostra una scollatura dalla realtà che non a caso è stata causa e ragione della profonda scissione di questi ultimi giorni. Nei prossimi giorni Fratelli d’Italia e L’Alto Adige nel cuore promuoveranno a Merano iniziative di sensibilizzazione sulla gravissima presa di posizione della giunta comunale che offende e lascia interdette decine di meranesi senza casa, pur avendone pieno diritto”, ha concluso Alessandro Urzì.