Il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia – Alto Adige nel cuore Alessandro Urzì ha presentato oggi un’interrogazione urgente al Presidente della Provincia Arno Kompatscher per sapere quali saranno le nuove deleghe attribuite alla delegazione italiana in Giunta provinciale in compensazione di quelle in discussione se non già assegnate alla Svp.

Sottratte – con l’assenso dell’ interessato – all’assessore Massimo Bessone. Non un semplice ufficio con due impiegati, come ha cercato di minimizzare lo stesso Bessone, ma lo strategico comparto dell’edilizia ospedaliera, che coinvolge sette nosocomi e l’opera da 630 milioni di euro per il nuovo ospedale del capoluogo.

“Dal Presidente Kompatscher – ha dichiarato Urzì – ci aspettiamo una risposta chiara e convincente che restituisca ruolo e dignità alla rappresentanza italiana in Giunta provinciale. Ai colleghi della Lega va invece l’invito ad essere più fermi nel difendere le prerogative del gruppo italiano, che uscito sofferente dalla pregressa stagione di governo a firma Pd, ha già lasciato sul campo in questi pochi mesi di legislatura anche il determinante settore dell’Edilizia sociale.”