Polo museale (civico/archeologico), la nuova casa della mummia del Similaun: se non sarà il Virgolo potrebbe essere l’ex Pascoli/Longon.
“Non sarebbe necessario spendere un solo euro per l’acquisto dell’immobile già di proprietà della Provincia, non sarebbe necessario costruire nulla perché i volumi sono più che sufficienti per realizzare una grande struttura pubblica anche eventualmente realizzando un nuovo piano rialzato e utilizzando la dimensione (con interrati) dei grandi giardini esterni”, ha dichiarato il Consigliere provinciale Alessandro Urzì (L’Alto Adige nel Cuore-Fratelli d’Italia).


“Per di più mantenendo una testimonianza architettonica pregevole, come quella del vecchio polo scolastico in cui sono cresciute generazioni di bolzanini, e permettendo di agganciare una porzione di città “nuova” al centro storico rivitalizzando il commercio e le attività dell’intera area, creando un percorso perfetto di collegamento fra piazza Walther, ponte Talvera, piazza Vittoria, piazza Mazzini, a cui si potrebbe agganciare prossimamente uno snodo verso Corso Italia, sbocco verso i quartieri fra via Torino e via Milano verso il centro commerciale del Twenty”, ha proseguito Urzì.


Non ci si può non dichiarare affascinati dall’ipotesi di riorganizzazione del Virgolo, con una destinazione pubblica. Rimane un progetto da tenere in considerazione.


Ma alle resistenze mostrate dal Presidente Kompatscher (che si dichiara indisponibile a trasferire il Museo archeologico sulla collina sopra Bolzano) si può rispondere con progetti alternativi ed a basso costo, come appunto quello del Polo museale all’ex Pascoli/Longon.
Archiviando il Polo bibliotecario che potrà trovare la sua funzionale riorganizzazione proprio in centro, vicino all’Università.
“Sia chiaro: il Polo museale archeologico all’ex Pascoli/Longon sarebbe una possibile soluzione per uscire dall’impasse e allargare il centro commerciale naturale e di interesse turistico di Bolzano oltre il Talvera. Altre soluzioni per questo splendido isolato razionalista le avevamo individuate: come quella di un centro di cohousing giovani/anziani. Il problema è finalmente decidere qualcosa a Bolzano, non rinviare tutto e sempre alle calende greche”, ha concluso Alessandro Urzì.


“Sia chiaro: il Polo museale archeologico all’ex Pascoli/Longon sarebbe una possibile soluzione per uscire dall’impasse e allargare il centro commerciale naturale e di interesse turistico di Bolzano oltre il Talvera. Altre soluzioni per questo splendido isolato razionalista le avevamo individuate: come quella di un centro di cohousing giovani/anziani. Il problema è finalmente decidere qualcosa a Bolzano, non rinviare tutto e sempre alle calende greche”, ha concluso Alessandro Urzì.