L’assessore Tomassini e il suo collega di partito Roberto Bizzo votano contro quello che avevano richiesto con una mozione dello scorso dicembre in consiglio comunale a Bronzolo i consiglieri comunali Alberta Garavelli (Uniti nell’Ulivo), Romano Zuretti (Uniti nell’Ulivo), Alessandro Bertinazzo (Psi) e Aneta Ngucaj (Pd). Tema: il plurilinguismo in Alto Adige.

I consiglieri del centrosinistra avevano presentato una mozione a Bronzolo proprio per stimolare iniziative volte al plurilinguismo nelle scuole materne del paese.

Ma in Consiglio comunale avevano rinviato giustamente la palla al Consiglio provinciale che è competente in materia di formazione scolastica. Ed era stato Alessandro Urzì, consigliere provinciale de L’Alto Adige nel Cuore e regionale di Fratelli d’Italia, a portare la mozione dei consiglieri del centrosinistra in Consiglio provinciale, ricordando a Tommasini che sua era la  competenza sul quello che i suoi consiglieri chiedevano in materia di scuole materne.

“Mezz’ora di dibattito, tutti d’accordo, anche l’assessore Tommasini sul valore del plurilinguismo, ma al momento del voto il documento che avevo presentato e che era la copia di quello depositato dai consiglieri del centrosinistra a Bronzolo è stato sorprendentemente bocciato. Il Pd insomma ha bocciato Alberta Garavelli, Romano Zuretti, Alessandro Bertinazzo e Aneta Ngucaj”, ha dichiarato Urzì.

La parte respinta impegnava la Giunta provinciale “a riconoscere che la domanda di plurilinguismo è diffusa in una ampia parte di genitori con bambini in età prescolare”.

“Si riteneva potesse essere palese, invece il Pd in Provincia, al di là delle dichiarazioni di principio, ha votato contro. Smentendo Bertinazzo e se stesso a Bronzolo”, ha concluso il Consigliere Alessandro Urzì.